Comunicazione e media education
Questa area di ricerca comprende un ampio spettro di interessi scientifici e di approcci metodologici, all'incrocio tra le scienze della comunicazione e le scienze dell'educazione e considera i media come risorsa formativa per tutti gli individui.
Il gruppo interdisciplinare che converge verso lo studio della Media education, infatti, ha tra i suoi obiettivi quello di produrre analisi approfondite delle nuove forme della cultura contemporanea e di analizzare, valutare e progettare azioni educative che tengano conto dei profondi cambiamenti avvenuti nell'ambiente sociale e comunicativo negli ultimi decenni.
Inoltre, promuove nella scuola e nel territorio varie forme di progettualità di educazione ai media, una cultura della documentazione (cartacea a e digitale, narrativa e più strutturata) delle esperienze e delle buone pratiche, un'osservazione puntuale e sistematica del processo di apprendimento e un approccio alla valutazione orientata alle competenze.
Gli interessi scientifici e operativi mirano, dunque, alla ricerca e alla sperimentazione nei settori più avanzati della comunicazione e dell'educazione, con particolare attenzione all'impatto dei media digitali e del web 2.0, in continuità con i media tradizionali. I progetti di ricerca sono condotti e sviluppati in collaborazione con istituzioni, enti territoriali, aziende di produzione mediale, redazioni, mondo dell'editoria, associazioni, università e centri di ricerca, con particolare attenzione alle esigenze del territorio e agli aspetti di internazionalizzazione.
A tal fine, la sezione si avvale degli strumenti della pedagogia sperimentale, della sociologia dei media, della sociologia dell'educazione, delle tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento, le teorie e le tecniche della scrittura, sino a coinvolgere i saperi dell'antropologia dei media e dell'animazione teatrale.
I progetti scientifici realizzati e gli interessi di ricerca prevalenti si concentrano sui seguenti temi:
- Analisi delle "diete mediali" dei bambini e degli adolescenti: dai mezzi di comunicazione di massa ai social media
- Verifica dell'impatto dei curricoli mediali nelle scuole
- RME - Ricerca in ambito mediaeducativo (teorie e pratiche efficaci di media education)
- Ricerca avanzata sull'uso delle nuove tecnologie per la didattica e la pedagogia speciale (DSA e BES)
- Analisi quantitativa e qualitativa dei contenuti mediali (es. analisi dei generi televisivi, analisi dei programmi tv per bambini, etc.)
- Media literacy e ricerca empirica sulle competenze digitali e mediali
- ICT e social media negli ambienti di apprendimento
- Sostenibilità e inclusione in relazione alle tecnologie mediali
- Cyberbullismo
- Gamification
- Nuove frontiere dell'E-learning (es. MOOC)
- Digital storytelling e transmedia storytelling
- Libri elettronici e nuovi ambienti di apprendimento
- Impresa sociale e Educatore 2.0
- Ricerca educativa e comunicativa per l'incubazione di idee e imprese mediaeducative
- Animazione culturale e sociale
- Scrittura e produzione mediale
Molte delle voci sopra esposte si riferiscono a ricerche già compiute, altre in fase di realizzazione, altre ancora in fase progettuale e in prospettiva. Alcune delle attività indicate, inoltre, si basano su dieci anni di produzione e ricerca in ambito televisivo (Extracampus Tv) e al nuovo centro di ricerca interdipartimentale CinEduMedia del DFE.
Componenti
Presentazione delle aree di ricerca. Torino, 29 ottobre 2014